Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2020) ha tentato un allungo ma è stato respinto da quota 10.435. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con un allungo oltre i 10.800 punti. Pericoloso invece il cedimento di quota 10.150 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 10.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) si è invece scontrato con quota 2.820 ed è sceso in area 2.750-2.746 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: soltanto il breakout, confermato in chiusura di seduta, dei 2.900 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto quota 2.745 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in a ridosso di 2.700 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi