Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare quota 13.550 (massimo intraday a 13.545 punti). La situazione tecnica appare costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 13.575 e un secondo obiettivo in area 13.595-13.600 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra di 13.385. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: una correzione troverà un valido sostegno in area 13.080-13.065.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la barriera dei 3.800 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Un’eventuale correzione troverà un valido sostegno a ridosso di quota 3.720. Soltanto una discesa sotto i 3.700 punti potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi