Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 10.930 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout della barriera posta a 10.970 punti, con target teorici a 11.040 prima, a 11.085 poi e attorno a 11.140-11.145 successivamente. Pericolosa invece una discesa sotto 10.780.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a 3.073 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 3.085 e un secondo obiettivo a ridosso dei 3.100 punti) è pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Pericoloso invece il ritorno sotto quota 3.000 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno situato in area 2.935-2.930 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi