Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2020) ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da quota 10.810. Il quadro tecnico di breve termine sta lentamente migliorando ma, prima di poter effettuare un ulteriore recupero, è necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 10.300 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 10.130 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 10.000 punti potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) ha tentato un nuovo allungo ma ha trovato una valida resistenza a ridosso dei 2.920 punti. La struttura tecnica di breve termine sta quindi migliorando: prima di poter tentare un ulteriore recupero è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 2.795 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà solo con la rottura del sostegno situato in area 2.765-2.760 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi