Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) si è appoggiato a quota 11.430 ed è risalito verso 11.640. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane pertanto precaria: un ulteriore rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 11.700, una seconda in area 11.790-11.800 e una terza barriera a 11.880-11.890 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Nuovo segnale ribassista, invece, con il cedimento di quota 11.380.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è tornato sopra i 3.200 punti. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: un rimbalzo dovrà infatti affrontare una prima barriera a ridosso di 3.245 punto e una seconda resistenza in area 3.268-3.272 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.320 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi