Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2018) è stato respinto da quota 12.950 e ha accusato una rapida correzione intraday. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento (confermato in chiusura di seduta) di quota 13.000 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del solido sostegno grafico posto in area 12.600-12.550 punti. Inversione ribassista solo con il cedimento di quota 12.540.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una veloce correzione e si è portato a ridosso di quota 3.460. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 3.490-3.493 punti e una seconda barriera a quota 3.505-3.507. Pericolosa una discesa sotto 3.415 anche se sarà soltanto il cedimento di quota 3.380 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi