Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) si è scontrato con quota 12.200 e ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a 12.086 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Il forte ipervenduto potrebbe impedire un’ulteriore flessione (che avrebbe una prima proiezione teorica a ridosso dei 12.000 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un recupero dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo attorno a 12.250-12.255 punti. Solo il ritorno sopra 12.315 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) è stato respinto da quota 3.472-3.474 ed è sceso fino ad un minimo intraday di 3.442 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto la rottura del sostegno posto a 3.425 punti potrebbe fornire un segnale ribassista, con target teorici a quota 3.405-3.403 prima e in area 3.385-3.382 successivamente. Una prima dimostrazione di forza arriverà invece con il ritorno sopra i 3.502 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi