Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) non è riuscito a superare quota 11.675 e ha subito una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 11.485. La situazione tecnica rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 11.400-11.385 punti. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima barriera a quota 11.785-11.800 e una seconda barriera in area 11.935-11.950. Solo il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è indebolito ed è sceso verso i 3.175 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Un recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.24-3.250 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra 3.270 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi