Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla barriera posta in area 11.685-11.700 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può favorire una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato a 11.400 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 11.050-11.035 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Al rialzo, invece, una dimostrazione di forza arriverà con il breakout di 11.700.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un nuovo recupero ma è stato respinto dalla barriera posta in area 3.240-3.243 punti. Il quadro tecnico rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 3.270 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi