Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 12.580 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 12.650 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 12.690-12.695 e un secondo obiettivo attorno a quota 12.720. Pericolosa invece una discesa sotto 12.470 in quanto può innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno situato in area 12.370-12.360 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha subito veloce correzione che si è arrestata a quota 3.504 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout della barriera posta in area 3.537-3.540 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi