Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è salito fino ad un picco di 11.565 punti per poi accusare una veloce correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 11.430. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può favorire una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno situato a 11.200 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 11.050-11.035 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è stato invece respinto da quota 3.220 ed è sceso verso i 3.190 punti. Il quadro tecnico rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 3.230 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi