Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 12.400 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista: pericoloso quindi il cedimento di quota 12.200 in quanto può innescare una rapida flessione che avrà un primo target a quota 12.135-12.130, un secondo obiettivo a ridosso di 12.060 e un terzo target in area 12.000-11.985 punti. Soltanto il breakout della resistenza posta a 12.500 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.540-3.541. Il quadro tecnico rimane quindi contrastato: prima di poter iniziare una reazione di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto 3.488 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.465 prima, in area 3.444-3.440 poi e attorno a quota 3.417-3.414 punti in un secondo momento. Solo il breakout di quota 3.450 potrebbe fornire un nuovo segnale long. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi