Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza giugno 2018) è stato respinto da quota 12.400 e ha accusato una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi in area 12.265-12.262 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 12.460-12.465 e una seconda barriera a 12.530 punti. Pericolosa una discesa sotto 12.160 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso 12.050-12.040 prima e attorno a 11.970-11.965 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 11.800 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.331 punti. La situazione tecnica appare contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno posto in area 3.325-3.320 in quanto può favorire una fase riaccumulativa che dovrà creare le premesse per un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 3.383-3.385). (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi