Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino ad un minimo intraday di 12.014 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: con il breakout della barriera grafica posta in area 12.315-12.330 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Negativa invece una discesa sotto i 12.000 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 11.960-11.955 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 11.925.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) si è indebolito ed è sceso fino ad un minimo di 3.408 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 3.392-3.390 punti. Un recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo a quota 3.473-3.475 punti. Positivo il ritorno sopra 3.500 anche se, da un punto di vista grafico, una chiara dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera, statica e dinamica, situata in area 3.525-3.530 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi