Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2018) è stato respinto da quota 12.685 e ha accusato una rapida correzione, con i prezzi che sono scesi in area 12.530-12.525 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 12.750 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale, con una prima proiezione teorica in area 12.880-12.890 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.475 anche se un segnale d’inversione ribassista verrà fornito solo con il cedimento del sostegno posto a 12.400-12.395 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso in area 3.455-3.453 punti. Il quadro tecnico appare contrastato: solo il deciso breakout di quota 3.480 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza, con target teorici in area 3.497-3.498 prima e attorno a 3.506-3.508 punti poi. Un segnale di debolezza arriverà invece con il cedimento del supporto posto a quota 3.423-3.422 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi