Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a quota 12.040 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo a 12.250 punti. Positivo il ritorno sopra quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 12.315-12.330 punti potrebbe fornire un segnale d’inversione rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 11.980 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a 11.900 punti. Un nuovo segnale ribassista arriverà poi con il cedimento di quota 11.875.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) si è indebolito ed è sceso fino ad un minimo intraday di 3.416 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: pericoloso il cedimento del sostegno posto a quota 3.395 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione verso il successivo supporto grafico posto a quota 3.372 punti. Un allungo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a ridosso di 3.460 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi