Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è stato respinto da quota 11.470 e ha accusato una brusca correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa una discesa sotto 11.085 anche se un segnale ribassista arriverà solo con la rottura del sostegno, grafico e psicologico, posto a 11.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha accusato una brusca flessione e si è portato a ridosso di quota 3.140. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 3.100 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi