Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 10.700 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa una discesa sotto 10.670 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 10.580.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.033 punti. Il quadro tecnico si sta indebolendo: pericolosa, in particolare, la rottura del sostegno posto a 3.025 punti in quanto può innescare un’ulteriore ondata ribassista con un primo target a ridosso dei 3.000 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi