Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2017) è stato respinto da quota 12.530-12.535 e ha accusato una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi attorno a 12.410. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto a 12.300 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 12.575-12.580 e una seconda barriera a ridosso di quota 12.670.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 3.455-3.453 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto precario: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di 3.425 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con target teorici a 3.405-3.403 prima e attorno a 3.387-3.385 successivamente. Positivo invece il ritorno sopra 3.490 anche se una chiara dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera posta a 3.550 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi