Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 12.100-12.090. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 12.280 e una seconda resistenza in area 12.350-12.360. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 12.500 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 12.090 potrebbe fornire un nuovo segnale short.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) si è indebolito ed è sceso in area 3.340-3.337 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.383 e una seconda barriera a 3.392-3.394 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.450 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Nuovo segnale short solo con il cedimento di quota 3.330. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi