Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2019) è risalito fino a quota 10.830 punti per poi accusare una brusca e repentina correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa una discesa sotto 10.670 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 10.580.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla barriera posta a ridosso dei 3.050 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico rimane precario: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno situato a 3.027-3.025 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target a ridosso dei 3.000 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi