Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 12.960 punti. Il trend di fondo rimane positivo ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una pausa di consolidamento al di sopra dei 13.000 punti. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto quota 12.900 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 13.335-13.350. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 13.500 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha subito una brusca correzione, con i prezzi che sono scesi fino a quota 3.540 punti. La struttura tecnica di breve termine si è quindi indebolita: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.600 e una seconda barriera in area 3.617-3.620 punti. Una discesa sotto 3.540 fornirà invece un pericoloso segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi