Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 12.340. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del sostegno posto a quota 12.150 potrebbe fornire un nuovo segnale short, con un primo target in area 12.070-12.065 e un secondo obiettivo a quota 12.000-11.990. Solo il ritorno sopra 12.450 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha provato un recupero ma è rimasto al di sotto dei 3.500 punti. Il quadro tecnico rimane precario: il cedimento di 3.462 può innescare una rapida flessione che avrà un primo target in 3.452-3.450, un secondo obiettivo attorno a 3.437-3.435 e una terza proiezione teorica in area 3.422-3.420 punti. Solo il ritorno sopra 3.510 potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi