Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 12.040 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare una prima resistenza grafica a quota 12.165-12.170 punti e una seconda barriera in area 12.235-12.250. Difficile, in particolare, il ritorno sopra quest’ultimo livello. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 11.900 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) è sceso in area 3.315-3.313 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha che ha riportato i prezzi attorno a 3.330. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: prima di poter tentare un ulteriore allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 3.374-3.378 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto una discesa sotto 3.285 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi