Il Dax future (scadenza marzo 2018) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 12.731 punti. La situazione tecnica si è quindi indebolendo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a ridosso dei 12.700 e un secondo obiettivo in area 12.665-12.660) e favorire un fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 13.065-13.070, una seconda resistenza attorno a 13.135 e un terzo ostacolo a 13.190-13.200 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha accusato una nuova flessione, con i prezzi che sono scesi fino a quota 3.455 punti. Il quadro tecnico è quindi peggiorato anche se il forte ipervenduto di breve può impedire un nuovo cedimento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 3.500-3.502 e una seconda barriera tra 3.527 e 3.530 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.550 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi