Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2020) è sceso fino ad un minimo intraday a 12.940 punti prima di iniziare una veloce risalita che ha riportato i prezzi oltre quota 13.100. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout della barriera posta a 13.450 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 12.880 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) si è appoggiato a quota 3.700 ed è rimbalzato verso i 3.745 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 3.800 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericoloso invece una discesa sotto i 3.700 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico posto in area 3.650-3.645 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi