Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2018) è sceso fino ad un minimo di 11.900 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi sopra 12.200. La situazione tecnica rimane precaria (gli indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno 12.650 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 12.850-12.900 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) è sceso fino a quota 3.256 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato i prezzi a ridosso di 3.350. Il quadro tecnico rimane precario: un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 3.430 e una seconda barriera in area 3.465-3.470 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi