Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2018) si è appoggiato a quota 12.510 e ha allungato con decisione oltre i 12.700 punti. La struttura tecnica di breve termine sta quindi migliorando con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista: un nuovo balzo in avanti avrà un primo target in area 12.760-12.765 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 12.810. Pericolosa invece una discesa sotto 12.485 in quanto può innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 12.400-12.390 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 12.375 potrebbe fornire un segnale di debolezza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha effettuato un veloce recupero ed è salito fino a quota 3.467 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un ulteriore balzo in avanti dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 3.475-3.480. Sopra questa zona è possibile un allungo verso i 3.500 punti. Solo il ritorno sotto 3.400 potrebbe annullare fornire un segnale di debolezza e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi