Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2020) è sceso verso gli 8.900 punti prima di iniziare un veloce recupero. Il quadro tecnico di breve termine rimane precario anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi potrebbe impedire un ulteriore cedimento (con target a 8.700 prima e in area 8.550-8.530 poi) e favorire un pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 9.900-9.930 e una seconda resistenza in area 10.180-10.200. Il ritorno sopra gli 11.000 punti potrà tuttavia avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) si è appoggiato a quota 2.440 ed è rimbalzato in area 2.780-2.785. La tendenza primaria rimane negativa anche se il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 2.840-2.845 punti e una seconda barriera a ridosso dei 2.900 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi