Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto i 12.200 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria (gli indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a ridosso dei 12.000 punti). Un segnale di tenuta, tuttavia, arriverà soltanto con il ritorno 12.650: un eventuale rimbalzo tecnico dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 12.850-12.900 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha subito un’ulteriore flessione ed è sceso fino a quota 3.340-3.337 punti. Il quadro tecnico rimane precario: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi a quota 3.300. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 3.470 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi