Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha tentato un allungo ma è rimasto al di sotto dei 12.600 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un nuovo balzo in avanti dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 12.635-12.650 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.375 in quanto può innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 12.300-12.270 punti. Soltanto il cedimento di quota 12.250 potrebbe fornire un segnale ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) è stato respinto da quota 3.455-3.457 e ha accusato una veloce correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 3.475-3.480. Pericoloso invece il ritorno sotto 3.400 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.386-3.385 prima e in area 3.370-3.365 successivamente. Solo una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi