Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 11.660 punti. La situazione tecnica è quindi peggiorata con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 11.610-11.605 punti e un secondo obiettivo a quota 11.550-11.545. Un recupero dovrà invece affrontare una prima barriera a ridosso di quota 11.850 e una seconda barriera in area 11.980-12.000 punti. Solo il ritorno sopra 12.125 potrebbe fornire un segnale di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha subito una brusca correzione ed è sceso verso i 3.250 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi in area 3.2380-3.235 punti prima e attorno a quota 3.222-3.220 in un secondo momento. Solo il ritorno sopra i 3.320 punti potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi