Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha accusato una brusca flessione con i prezzi che sono scesi fino a quota 12.700 punti. La situazione tecnica si è quindi indebolita, con diversi indicatori che registrano un marcato rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 12.635-12.630 e un secondo obiettivo a quota 12.560-12.550) e favorire una pausa di consolidamento. Improbabile tuttavia il ritorno sopra i 13.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 3.490 punti. Il quadro tecnico si è indebolito: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 3.480-3.475 prima e a quota 3.460-3.455 in un secondo momento. Improbabile tuttavia il ritorno sopra i 3.580 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi