Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 10.400-10.395 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire una nuova flessione e favorire una fase laterale di consolidamento. Un segnale di tenuta, tuttavia, arriverà solo con il ritorno sopra i 10.700 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) ha accusato un’ulteriore flessione ed sceso in area 2.940-2.937 punti. Il quadro tecnico rimane precario: solo il ritorno sopra 3.005 potrebbe fornire un segnale di forza. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a ridosso di quota 3.050 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno situato in area 2.900-2.895 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi