Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 12.250. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso 12.110 prima (zona in cui è ancora visibile il gap-up lasciato aperto lo scorso mese di aprile), a quota 12.070 poi e verso la soglia psicologica dei 12.000 punti in un secondo momento. Solo il ritorno sopra 12.500 potrebbe fornire una dimostrazione di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 3.464. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: pericoloso il cedimento di 3.425 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con target teorici a 3.405-3.403 punti prima e in area 3.385-3.382 punti successivamente. Solo il ritorno sopra 3.502 potrebbe fornire un segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi