Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2020) è stato respinto da quota 12.370 e ha accusato una veloce correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: pericolosa una discesa sotto 12.100 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso i 12.000 punti prima e in area 11.950-11.940 in un secondo momento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento di quota 12.500. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout dei 13.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2020) si è indebolito ed è sceso verso i 3.180 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, è necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un’ulteriore flessione troverà un primo supporto in area 3.135-3.130 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto i 3.000 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi