Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 11.440. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 11.085 anche se un nuovo segnale short arriverà solo con il cedimento degli 11.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha provato un ulteriore recupero ma non è riuscito a superare quota 3.187. La struttura tecnica di breve periodo rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 3.100 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.200-3.207 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi