Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2019) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 11.841 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short e segnalano un rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un nuovo cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 12.200-12.215 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Una nuova ondata ribassista avrà un primo target a quota 11.770 e un secondo obiettivo in area 11.700-11.690 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 3.275 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 3.255-3.250 punti. Un recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 3.365-3.370 e una seconda barriera a quota 3.380. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi