Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 13.135 punti. Il trend di fondo rimane positivo ma, da un punto di vista grafico, soltanto il deciso breakout della resistenza posta a 13.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con target teorici a 13.345 prima e in area 13.370-13.375 in un secondo momento). Pericolosa invece una discesa sotto 13.100 in quanto può innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 12.980-12.970 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 12.785 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) è sceso fino a quota 3.682 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso dei 3.700 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà come target teorici quota 3.726-3.728 prima e l’area 3.738-3.742 poi) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto 3.660 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi