Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una brusca ondata ribassista ed è sceso fino a quota 8.235 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi potrebbe impedire un ulteriore cedimento e favorire un pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 9.000-9.030 e una seconda resistenza in area 9.235-9.250. Il ritorno sopra i 10.000 punti potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha subito una brusca flessione che si è arrestata soltanto in area 2.230-2.226 punti. La tendenza primaria rimane negativa anche se il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 2.500-2.505 punti e una seconda barriera a ridosso dei 2.560 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi