Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2018) è sceso fino a quota 11.870 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso dei 12.000 punti. La situazione tecnica rimane precaria (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short), anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 11.800-11.790). Un rimbalzo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 12.280-12.300 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha subito una nuova correzione ed è sceso fino a quota 3.312 punti. La situazione tecnica si è indebolita: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 3.390-3.400 punti. Importante quindi la tenuta del sostegno situato a ridosso di quota 3.310. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi