Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 11.417 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane precario e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (con un primo target a ridosso degli 11.000 punti). Una prima dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera in area 12.220-12.270 punti: il ritorno sopra quest’ultimo livello potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa. Un’ulteriore ondata ribassista può spingere invece i prezzi in area 11.330-11.285 prima e attorno a quota 11.200 in un secondo momento.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) si è indebolito ed è sceso in area 3.200-3.195 punti. La tendenza primaria rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 3.030-3.000. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 3.450 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi