Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una nuova flessione ed è sceso in area 8.200-8.185 punti. Il trend di breve termine rimane quindi negativo e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a ridosso degli 8.000 punti). Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 9.235-9.250. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 10.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 2.304 punti. La tendenza primaria rimane quindi negativa: un’ulteriore discesa può spingere i prezzi a quota 2.270 prima e in area 2.250-2.245 poi. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 2.560. Solo il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi