Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è stato respinto da quota 11.985 e ha accusato una brusca flessione intraday, con i prezzi che si sono portati a ridosso di 11.600. La struttura tecnica rimane pertanto precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo in area 11.790-11.800 e una seconda barriera a 11.880-11.890 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Solo il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe infatti fornire una prima dimostrazione di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 3.254 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 3.320. Un’ulteriore ondata ribassista avrà invece un primo obiettivo in area 3.240-3.238 e un secondo target a 3.224-3.22 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi