Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 12.215. La situazione tecnica rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire una nuova flessione che avrà invece un primo target attorno a 12.065-12.060 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.990 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha provato un rimbalzo ma si è scontrato con quota 3.470-3.472. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: una nuova flessione avrà un primo target in area 3.430-3.427 punti e un secondo obiettivo a quota 3.415-3.413. Solo una chiusura giornaliera superiore ai 3.540 punti potrebbe annullare i recenti segnali di debolezza e fornire una nuova dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi