Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza marzo 2020) è stato respinto da quota 12.270 e ha accusato una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi verso 11.730. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Il ritorno sopra la barriera posta a 12.600 punti potrà infatti avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa. Negativa invece una discesa sotto 11.600 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 11.500-11.490 prima e in area 11.420-11.410 in un secondo momento.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) non è riuscito a superare quota 3.450 e ha subito una brusca correzione che ha spinto i prezzi verso i 3.300 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 3.250 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi