Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 12.245 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: il forte ipervenduto può impedire comunque impedire una nuova flessione (che avrà invece un primo target attorno a 12.065-12.060 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.990 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un nuovo recupero dovrà affrontare una prima barriera a ridosso dei 12.300 punti e un secondo ostacolo in area 12.435-12.450. Difficile, in particolare, il ritorno sopra quest’ultimo livello.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è rimbalzo fino a quota 3.485-3.486 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 3.540 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. La rottura di quota 3.420 fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi