Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha subito una brusca correzione ed è sceso sotto i 10.500 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: solo il ritorno sopra 10.685 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 10.815-10.830 punti e una seconda barriera a ridosso dei 10.900 punti. Una nuova ondata ribassista può spingere i prezzi in area 10.430-10.420.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) si è indebolito ed è sceso sotto i 3.000 punti. Il quadro tecnico rimane pertanto precario e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 2.953-2.950 punti. Soltanto il ritorno sopra 3.050 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi