Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2018) è stato respinto da quota 12.090 e ha subito una nuova flessione, con i prezzi che sono scesi verso 11.950. La struttura tecnica è quindi peggiorata con diversi indicatori direzionali che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 11.905-11.900. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima resistenza grafica a quota 12.160-12.165, una seconda barriera a quota 12.240 e un terzo ostacolo in area 12.300-12.310 punti.
Anche l’Eurotoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha subito un’ulteriore flessione sotto i 3.300 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario con diversi indicatori che si sono girati in posizione short: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 3.287-3.284. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi