Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 12.680 punti. Nonostante questa flessione la struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile infatti un ulteriore allungo con target teorici a 12.890-12.895 prima, a 11.930 poi e attorno a 11.980-11.985 successivamente. Pericoloso solo il ritorno sotto 12.380 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 12.260.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.470-3.469 punti. La situazione tecnica rimane ancora costruttiva: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento di quota 3.500, con un primo target a quota 3.515 e un secondo obiettivo in area 3.523-3.525 punti. Soltanto una discesa sotto 3.395 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi